Studi classici e di avanguardia, Einaudi
modella il suo stile compositivo attraverso una serie di
collaborazioni con il teatro e la danza. Un momento
essenziale nella sua carriera è rappresentato da «Le onde».
Il disco, che assembla e interpreta un ciclo di ballate per
pianoforte ispirato dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf,
è un concentrato di quel suono circolare, raffinato e
minimalista che porterà Einaudi al successo. L'atteso
seguito, «Eden Roc» (1999), prosegue la ricerca
sull'approfondimento della canzone strumentale con
l'aggiunta di un quintetto d'archi e la collaborazione con
il maestro armeno di duduk Djivan Gasparijan: seguono «I
Giorni», per piano solo (2001), il doppio live «LaScala:
Concert 03 03 03» al Teatro degli Arcimboldi di Milano
(2003) e «Una mattina» (2004). Einaudi prosegue la sua
ricerca applicando l'approccio colto ai temi e alle forme
della musica popolare, con melodie ondulatorie in continuo
movimento.
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30/04/2008