Un momento storico per i sessanta
consiglieri capitolini. Ieri i dati definitivi delle
preferenze ottenute dai candidati hanno sengato la nuova
mappa dell'aula Giulio Cesare.
Nella maggioranza. Oggi
al Pdl, entrano grazie ale premio che spetta al sindaco
eletto, Alessandro Vannini, Sergio Marchi, il capolista
Fernando Aiuti, l'esponente del Sulpm, Roberto Angelini,
Pierluigi Fioretti.
Le sorpese, tuttavia, stanno tutte
al centrosinistra. Qui il mancato premio di maggioranza,
lascia fuori più di un consigliere «anziano». È il caso di
Anna Maria Carli, Franco Figurelli, Luca Giansanti, mauro
De Bosi, il capolista, Massimo Brutti.
Nel riconteggio
delle schede, poi, entra in Consiglio comunale Gianfranco
Zambelli che in un primo momento era invece dato come primo
dei non eletti. Posto occupato al momento da Salvatore
Vigna che enterà al posto di Francesco Rutelli.
Ai
candidati sindaco che hanno superato la soglia del 3 per
cento spetta infatti uns eggio di diritto in aula Giulio
Cesare. È il caso di Luciano Ciocchetti (Udc) che ha già
annunciato di lasciare lo scranno capitolino al capolista
Dino Gasperini e di Francesco Storace (La Destra) che
invece ha già dato appuntamento ad Alemanno in Consiglio
comunale. Non è escluso tuttavia che il leader de la Destra
possa lasciare lo scranno a Fabio Sabbatani Schiuma.
Posto sicuro anche per Gilberto Casciani che entra a
pieni voti per l'Italia dei Valori, mentre le liste
civiche, sull'orlo del tramonto in questa competizione
elettorale, portano un consigliere ciascuna. Antonino Torre
per la Lista civica Alemanno e Gianluca Quadrana per la
Lista civica Rutelli. Tra gli esclusi eccellenti della
civica, Antonio Saccone.
Sus. Nov.
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30/04/2008