Alcuni passeggeri che
stavano assistendo all'aggressione, hanno chiamato il 112 e
i militari del nucleo radiomobile di Roma, individuato il
tram lungo via Prenestina, sono riusciti a bloccare lo
straniero che dovrà rispondere all'Autorità Giudiziaria di
violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
«Di fronte
a un'aggressività sempre maggiore, non si può rispondere
con il solito "buonismo": ogni cittadino deve essere
tutelato e garantito e tale fenomeno deve essere
stroncato», ha dichiarato Luigi Camilloni, presidente
dell'Osservatorio sociale in merito all'aggressione di un
agente di polizia amministrativa della società Atac a Roma
nel quartiere Prenestino. «L'esperienza negli ultimi anni -
ha concluso - dimostra come in Italia e in particolare
nella Capitale è cambiata la criminalità diffusa: sempre
più violenta, ma soprattutto manesca e le recenti
aggressioni e ferimenti nei confronti di vigili urbani e
forze dell'ordine ne sono la prova provata».
«Occorre
ristabilire un'etica civica di rispetto delle regole di
base viste e recepite come opzionali rispetto alla vita
quotidiana. Tutti i fenomeni di aggressione alle forze
dell'ordine, ai controllori sui mezzi pubblici, agli
addetti alla sicurezza in genere è il chiaro sintomo di una
delinquenza diffusa che a Roma è refrattaria e impermeabile
alle regole e alla convivenza civile. Alla richiesta di
ottemperare alle regole, si risponde con l'aggressione per
sostenere le proprie inottemperanze. Dobbiamo accompagnare
alle misure repressive, degli interventi educativi a
livello sociale». Lo ha detto Ludovico Todini (Pdl).
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29/04/2008