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Roma

Brutta giornata per un agente di polizia amministrativa ...

Brutta giornata per un agente di polizia amministrativa della società Atac in servizio a bordo di un tram della linea 14. Il controllore, un romano di 60 anni, ha chiesto ai passeggeri che stavano viaggiando sul mezzo pubblico di esibire il biglietto per le opportune verifiche, ma quando è venuto il turno di un romeno di 50 anni questi, per tutta risposta, ha iniziato a colpirlo con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Alcuni passeggeri che stavano assistendo all'aggressione, hanno chiamato il 112 e i militari del nucleo radiomobile di Roma, individuato il tram lungo via Prenestina, sono riusciti a bloccare lo straniero che dovrà rispondere all'Autorità Giudiziaria di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
«Di fronte a un'aggressività sempre maggiore, non si può rispondere con il solito "buonismo": ogni cittadino deve essere tutelato e garantito e tale fenomeno deve essere stroncato», ha dichiarato Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio sociale in merito all'aggressione di un agente di polizia amministrativa della società Atac a Roma nel quartiere Prenestino. «L'esperienza negli ultimi anni - ha concluso - dimostra come in Italia e in particolare nella Capitale è cambiata la criminalità diffusa: sempre più violenta, ma soprattutto manesca e le recenti aggressioni e ferimenti nei confronti di vigili urbani e forze dell'ordine ne sono la prova provata».
«Occorre ristabilire un'etica civica di rispetto delle regole di base viste e recepite come opzionali rispetto alla vita quotidiana. Tutti i fenomeni di aggressione alle forze dell'ordine, ai controllori sui mezzi pubblici, agli addetti alla sicurezza in genere è il chiaro sintomo di una delinquenza diffusa che a Roma è refrattaria e impermeabile alle regole e alla convivenza civile. Alla richiesta di ottemperare alle regole, si risponde con l'aggressione per sostenere le proprie inottemperanze. Dobbiamo accompagnare alle misure repressive, degli interventi educativi a livello sociale». Lo ha detto Ludovico Todini (Pdl).

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29/04/2008










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