Ai margini delle strade, o sempre più spesso,
regolarmente parcheggiati sulle strisce blu, automobili e
ciclomotori restano anche un anno. Mediamente, dalla
segnalazione alla rimozione trascorrono oltre quaranta
giorni. L'uso di abbandonare il proprio veicolo in strada
in alternativa alla rottamazione è in continuo aumento.
Secondo gli ultimi dati disponibili della Polizia
municipale, sarebbero circa 3.000 i veicoli abbandonati in
un anno a Roma, e il trend si attesterebbe in crescita. Le
rimozioni ci sono (l'Amministrazione ha anche stretto
accordi con il Consorzio dei centri di raccolta di veicoli,
motorini e rimorchi lasciati sulle aree ad uso pubblico in
stato di abbandono), ma sono tali e tanti i passaggi
burocratici per venirne a capo che procedono a rilento e
non riescono ad arginare efficacemente il fenomeno. Perché
prima di poter effettuare la rimozione del veicolo bisogna
seguire un lungo iter di accertamenti dai quali, ad
esempio, può emergere che il proprietario vive fuori Roma o
è addirittura deceduto. E i tempi, inevitabilmente, si
allungano.
Così, capita non poco spesso di imbattersi
in veicoli in evidente stato di abbandono sui marciapiedi,
in prossimità dei pali della luce, perfino «regolarmente»
parcheggiati sulle strisce blu. In zona Prati un esempio
lampante: in via degli Scipioni c'è una cinquecento vecchio
modello che occupa uno spazio sulle strisce blu da circa
due anni. I residenti hanno segnalato il caso più volte
alla Polizia municipale; sul vetro della macchina sono
accumulate decine di multe. «È uno scandalo per una città
come Roma», lamenta un anziano che ha personalmente
chiamato sette volte la Municipale nell'ultimo anno per
segnalare la presenza della vettura incustodita. Casi
analoghi si trovano nel XVIII Municipio, quartiere Boccea,
nel XX zona Cassia e il fenomeno non colpisce soltanto la
periferia, ma da qualche tempo anche i quartieri centrali e
semi-centrali, ad esempio il XVII Municipio. Il record
degli abbandoni spetta però ai motorini. Secondo gli ultimi
dati della Municipale, tra il secondo semestre del 2005 e
il primo del 2006, sono stati 1.544 quelli senza targa
rimossi. Inferiori, ma comunque alti, i numeri per gli
altri autoveicoli: 341 auto senza targa, 175 carcasse, 150
auto con targa. Il quartiere con più segnalazioni è
risultato San Giovanni. Mentre la zona più «gradita» per
chi abbandona le auto è quella Est. Non di rado i veicoli
lasciati in strada costituiscono intralcio e pericolo per i
pedoni, ma soprattutto danno alla città un'immagine di
degrado. E non sembra essere un deterrente neanche la forte
multa prevista: chi abbandona il proprio veicolo, se
sanzionato, può trovarsi a sborsare oltre i 1.000
euro.
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28/04/2008