Proseguirà ora a
Rebibbia lo stato d'arresto per violenza sessuale avvenuto
soltanto qualche giorno fa a Roma per aver molestato una
ragazza iraniana su un autobus. Poco dopo, a Ponte di Nona,
i militari hanno fermato il tunisino che prima si è
allontanato precipitosamente e, una volta raggiunto, ha
aggredito i carabinieri con calci e pugni. È stato
nuovamente sottoposto ai domiciliari, ma dovrà rispondere
anche delle accuse di evasione e resistenza a pubblico
ufficiale.
Ant. Sbr.
Vai alla homepage
27/04/2008