Peccato che qualcosa abbia disturbato il
tranquillo iter della campagna elettorale, almeno per
quella del candidato di centrosinistra: l'uscita dal
Partito democratico, il mancato sostegno a Bozzetto e
quello a Canapini di Mario Russo, Valerio Addentato e
Roberto Merlini hanno alimentato ancor di più i botta e
risposta tra candidati e apparentati.
E proprio ai tre
consiglieri «traditori» che hanno voluto rispondere ieri
Carlo Lucherini, segretario del Pd alla Provincia di Roma,
e Bruno Astorre, assessore regionale ai Lavori pubblici,
sulla decisione «inopportuna» di nominare Michela Califano
vicesindaco: «Venerdì 18 alle 17 - racconta Astorre - sono
andato io da Mario Russo e da Bozzetto, presente la
Califano, e insieme abbiamo concordato che Russo sarebbe
stato vicesindaco e avrebbe avuto la delega ai lavori
pubblici. Dopodiché lui, Addentato e Merlini sono
letteralmente spariti. Si sono resi irreperibili non
rispondendo nemmeno alle decine di sms che abbiamo mandato.
Tra sabato notte e domenica mattina siamo venuti a sapere
dell'accordo che i tre avevano maturato con Canapini. È
stato solo allora, alla luce di quanto era accaduto, e non
prima, che abbiamo deciso gli apparentamenti scegliendo
Michela Califano come vicesindaco. Russo e gli altri sanno
bene che le cose sono andate così».
Intanto in attesa
di scoprire come andrà il ballottaggio, Bozzetto ha chiuso
ieri all'Expò Leonardo da Vinci, e lo farà oggi alla Corte
di Arenaro a Torrimpietra, la propria campagna elettorale,
mentre Canapini ha scelto di attendere fiducioso il voto
della comunità.
Giu. Bia.OREDROB:#BIAGIU@%@
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25/04/2008