Sicuramente eletto, nelle file del Pd, è l'ex sindaco
di Tivoli Marco Vincenzi (42.18%), che ha sfruttato l'onda
lunga che, nel paese tiburtino, ha consentito la vittoria
di Baisi del Partito democratico, eletto sindaco al primo
turno.
Entrano in Consiglio provinciale anche
Giuseppina Maturani (37.9%), Daniele Leodori (37.7), Marco
Miccoli (37.1), Edoardo Del Vecchio (36.3), Enzo Ercolani
(36.1), Francesco Paolo Posa (35.7, sindaco di Frascati),
Paolo Bianchini (35.6), Giuseppe Lobefaro (35.4), Walter
Enrico Perandini (35.1), Massimiliano Massimiliani (35.08),
Massimo Caprari (35.03), Nicola Galloro (34.4), Marco
Palumbo (34.39), Flavia Leuci (34.1), Alberto Fisilio
(33.6), Vincenzio Carpenella (33.5), Emiliano Minnucci
(33.08), Roberta Agostini (32.8), Giuseppe Battaglia
(32.7).
Ancora incerta, invece, la presenza in
Consiglio provinciale, tra gli altri, di Massimiliano
Dolce, Stefania Spirito, e Aldo Cerroni.
Non ce l'ha
fatta Dario Esposito, assessore all'Ambiente delle due
giunte Veltroni, nonostante il 27.5% ottenuto, e neanche
Renato Cacciotti (23.6), sindaco di Segni.
Tra i
candidati del Popolo della Libertà, entrano a far parte del
Consiglio provinciale Francesco Petrocchi, Adriano Palozzi
(sindaco di Marino), Marco Bertucci, Romeo De Angelis,
Bruno Petrella, Marco Scotto Lavinia (ex consigliere nel
XII Municipio), Gabriele Lancianese, Federico Iadicicco,
Piero Cucunato, Renato Panella, Danilo Amelina, Enrico
Folgori.
Sperano nella vittoria di Antoniozzi al
ballottaggio, invece, Piergiorgio Benvenuti, capogruppo
uscente di Alleanza nazionale alla Provincia, Anselmo
Tomaino, Fabio Stefoni e Mario Cacciotti, sindaco di
Colleferro. Per loro, tra i primi in lista tra i non
eletti, le due settimane che separano dal ritorno alle urne
saranno cariche di suspence.
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18/04/2008