Ma le difese
funzionano: circa il 90% dei virus è neutralizzato
immediatamente, e la vita dei pirati è diventata dura,
perché gli utenti hanno imparato a diffidare.
E la
lotta si è così spostata dal download diretto del virus
allo sfruttamento delle falle di sistemi operativi e
browser, utilizzando siti web appositamente allestiti o
infettati. È recente l'allarme lanciato da Dancho Danchev,
esperto di sicurezza informatica:un codice maligno - dice -
è in grado di reindirizzare i link dei risultati di ricerca
di Google a pagine contenenti virus. La protezione si basa
quindi sempre sulle solite raccomandazioni: aggiornare il
sistema operativo, il browser e tutti i programmi che si
usano on-line (per esempio Skype), dotarsi di un antivirus
e di un firewall. Ve ne sono di ottimi anche gratuiti, come
Grisoft AVG antivirus (http://free.grisoft.com), mentre uno
dei firewall non a pagamento più usati è ZoneAlarm
(www.zonealarm.com). Inoltre sarebbe bene anche sapere
esattamente quali processi siano sempre attivi nel proprio
computer. Chi ha Windows XP, per esempio, lo può fare dal
TaskManager, e per avere una spiegazione di ciascuna voce,
si può consultare il link
www.liutilities.com/products/wintaskspro/processlibrary. In
questo modo voi stessi sarete un po' come un
antivirus.
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14/04/2008