Via dunque a un grande piano-casa
e infrastrutture: «Articoli 11 e contratti di quartiere in
primo luogo - spiega - e poi una risposta seria al problema
degli alloggi, così come previsto dal Patto con Roma
firmato anche da Berlusconi e Fini». Un accordo che, a suo
dire, ha dato ad Alemanno «ancora più credibilità di fronte
ai suoi elettori, che hanno apprezzato questa ulteriore
garanzia al programma». Accanto allo sblocco delle grandi
opere Visconti fa suo l'impegno a dare ai Municipi più
autonomia sugli interventi di manutenzione ordinaria: «Le
buche sulle strade, i marciapiedi danneggiati,
l'illuminazione pubblica, la potatura degli alberi: quella
cura della città che da troppo tempo a Roma è stata
dimenticata e che deve tornare».
Gab. San.
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12/04/2008