La perdita continua di personale direttivo
qualificato porta ad esasperazioni che raggiungono
l'incredibile, come la prenotazione di un esame ecodoppler
che è ormai giunta a giugno 2010, a causa della presenza di
un solo angiologo in tutto il San Giovanni di Tivoli».
Ma anche a pronto soccorso mancano strutture adeguate e
personale, tanto che la stessa Cartaginese, appoggiata
anche da consigliere Provinciale uscente Andrea Napoleoni,
candidato sindaco, afferma decisa: «da circa due anni la
situazione pare peggiorata, e ad affermarlo sono gli
impiegati al nosocomio, oltre che ai pazienti. Per un
ricovero ci sono state persone che hanno atteso anche
quattro giorni su una barella. Servono almeno 50 paramedici
in più rispetto a quelli in organico attualmente, e il
doppio del personale medico specialistico».
«Purtroppo
in questi ultimi anni - afferma Napoleoni - con il blocco
delle assunzioni si è assistito ad un graduale
impoverimento delle figure professionali non solo a livello
apicale. Credo occorra ripristinare anzitutto l'etica
amministrativa in seno alla Asl RmG, poi l'ospedale di
Tivoli deve riguadagnare il posto che gli compete al centro
delle politiche sanitarie della Regione Lazio. Magari
snellendo i percorsi delle ambulanze e non paventando
torrette per le eliambulanze che mancano a Tivoli da
diversi anni».
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09/04/2008