Una soluzione che la stessa
Provincia aveva «sposato» in attesa della soluzione del
nodo del sottopasso.
«L'asse viario di Pavona - scrive
l'assessore capitolino alla mobilità - che congiuntamente
alla via del Mare costituisce un asse di collegamento tra
via Ardeatina e via Nettunense, è interessato da flussi di
traffico importanti del tutto incompatibili con la presenza
di un passaggio a livello per l'intersezione della linea
Roma-Velletri. Ritengo che per attenuare il problema
nell'immediato si possa prendere in considerazione la
possibilità di interdire al traffico pesante via del Mare
(che attraversa il centro di Pavon ndr) e via della
Stazione di Pavona, con esclusione per quest'ultima del
primo tratto da via Ardeatina, vista la presenza di una
piccola zona industriale».
Secondo l'assessore
Calamante, l'alternativa alla via del Mare è
l'utilizzazione «dell'asse di via Valle Caia - via della
cancelleria».
Il decongestionamento di Pavona, del
resto, era stato condiviso anche dai Sindaci di Albano di
Castel Gandolfo. Ma a distanza di tempo i comitati tornano
a chieder risposte. «Le rilevazioni effettuate dalla
Provincia di Roma nel 2005 nell'ambito del progetto Piena -
spiegano i comitati - avevano già confermato che a Pavona
il livello di inquinamento atmosferico era arrivato a
livelli allarmanti».
Altro problema è l'inquinamento
acustico. «I cittadini di Pavona che abitano sulla Via del
Mare - spiega Danilo Ballanti, coordinatore dei comitati
locali - sono costretti a convivere da anni con
l'inquinamento acustico, visto che non riescono a sentire
la televisione o a dormire tranquillamente la notte». La
questione, dunque, torna ad infiammare il dibattito civico,
già particolarmente infuocato dalla questione del
sottopasso.
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23/03/2008