In
pochi però se lo ricordano, tanto che ieri mattina migliaia
di persone si sono trovate davanti a cancelli chiusi in
tutti i centri commerciali della città. E non solo. Anche
le grandi catene di supermercati, aperti la domenica
mattina, vera manna dal cielo per chi improvvisamente si
ritrova il frigorifero vuoto, sono rimasti chiusi.
Il
motivo? L'ordinanza del sindaco numero 14 del 2005, che
recepisce la legge del 1998 in materia di disciplina oraria
degli esercizi di vendita al dettaglio. La beffa, tuttavia,
sta nell'ormai consolidata faida tra centri commerciali e
piccole botteghe della città storica e del XIII Municipio.
L'articolo 4, infatti, concede in questa zone delle
deroghe all'obbligo di chiusura domenicale per il periodo
che va dal 1 gennaio al 30 novembre. Di fatto, i negozi
della città storica, possono aprire tutte le domeniche
dell'anno, considerando che per il mese di dicembre è
previsto l'orario natalizio. Una discriminazione, quindi, a
spese non solo dei grandi centri commerciali, ma anche di
quei negozi di periferia, come i supermercati, che pure si
rivelano indispensabili per chi lavorando tutta la
settimana riesce a trovare tempo e tranquillità per le
spese, soprattutto alimentari, soltanto di domenica. Per
tutti gli esercizi commerciali non situati nelle zone
«storiche», o meglio sarebbe definirle turistiche, vige il
divieto di apertura domenicale praticamente da gennaio ad
aprile.
Una legge che però non piace all'assessore
capitolino al Commercio, Gaetano Rizzo, che aveva in
programma la sua ridefinizione proprio per andare verso
quella metropoli in grado di fornire servizi
ventiquattr'ore su ventiquattro. Ma se per quanto riguarda
il Comune si dovrà attendere qualche mese per una nuova
ordinanza, la Regione, che è poi l'ente preposto a
modificare la legge, ha già messo in cantiere una proposta
di modifica per la disciplina gli orari degli esercizi di
vendita al dettaglio e di consentire quindi quella libertà
di scelta fondamentale per una sana concorrenza da una
parte e per offrire servizi completi non solo ai turisti ma
anche ai residenti.
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11/02/2008