Una nota dura, dal titolo «Ingiustificabili ritardi», che
chiama in causa direttamente il sindaco e l'assessorato
all'Ambiente.
«In questi 3 anni di giunta Lippiello -
scrivono da Legambiente - sono state spese quantità di
denaro impressionanti in cultura e festeggiamenti. Una
piccola frazione sarebbe stata da sola sufficiente ad
avviare la raccolta differenziata spinta su tutto il
territorio». Nel mirino le tante manifestazioni e premi che
già nei mesi scorsi hanno portato l'amministrazione nel
turbine delle polemiche, soldi che Palazzo Matteotti ha
investito in quello che era uno dei punti cardine del
programma elettorale, quello della «Città degli Eventi».
Ma che non ha escluso, secondo l'amministrazione, altri
impegni. «La questione ci sta a cuore - sottolineano
dall'assessorato all'Ambiente - Per quanto riguarda la
differenziata stiamo lavorando all'avvio della
sperimentazione del progetto in una circoscrizione, ma non
è facile: gli accordi con le concessionarie che forniscono
questo servizio sono molto complessi e vincolanti. Ma il
nostro impegno non si è fermato qui: basta pensare
all'accordo sull'impatto atmosferico con le cementerie,
agli investimenti sui nuovi cassonetti e agli accordi con
le aziende che gestiscono i servizi per un lavoro più
massiccio, anche nei festivi».
Elementi che però non
bastano ai cittadini che, come a Marco Simone, hanno
criticato lo stato in cui versano strade e cassonetti di
Guidonia. Impegni che non bastano a Legambiente che indica
come unica soluzione l'avvio della differenziata, senza
ulteriori ritardi.
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02/02/2008