Secondo Bordoni in questo passaggio ha avuto
peso anche la fermezza delle posizioni di Berlusconi in
politica nazionale: «Sta vincendo la chiarezza - ha
commentato - ed è anche così che si consolida la leadership
sul territorio».
«Il partito nel quale sono cresciuto,
l'Udc - ha spiegato Scimè, che ha ringraziato Bordoni per
il suo appoggio - vive un momento di indecisione politica
che non aiuta chi, come me, vuole operare a livello locale
con proposte concrete e interventi per la migliore gestione
dei territori. Mi riconosco sempre più nei principi e negli
ideali di FI e del Popolo della Libertà - ha aggiunto - e,
oltre che condividerne i valori, desidero aderire al loro
modo di fare politica ed essere forza operativa sul
territorio».
Alessio Scimè, romano, 36 anni, è sempre
risultato tra i primi più votati. Nell'XI è anche
vicepresidente della commissione Servizi sociali e membro
delle commissioni Urbanistica e Scuola.
«Si tratta di
una figura - ha concluso Bordoni - che rappresenta un
valore aggiunto e una nuova risorsa per governare insieme
Roma e i suoi Municipi».
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31/01/2008