Un derby
scoppiettante sin dalle prime battute con le due squadre
che l'hanno giocato a viso aperto. Parte bene la formazione
di casa che dopo appena cinque minuti passa in vantaggio.
Azione da manuale nata sull'asse Panico-Cianetti con il
tiro di quest'ultimo intercettato da Petrongari che al
limite dell'area piccola controlla e mette alle spalle di
Ottaviani.
Non passano sessanta secondi che il
Monterotondo reagisce con un tiro di Fazi fermato
dall'intervento di Trinchera. Sul ribaltamento di fronte,
all'8', il Rieti sfiora il raddoppio con un lob di Panico
che esce fuori di poco. Ma non c'è il tempo per annotare le
azioni che al 9' Trinchera si supera con un doppio
miracolo: prima su un tiro ravvicinato a botta sicura di
Federici e successivamente sulla ribattuta di Mancini. Al
14' ci prova Morelli con un tiro al volo da trenta metri
che esce di poco. Ma non c'è tregua e al 18' il
Monterotondo reclama a gran voce un calcio di rigore per un
atterramento da tergo di Cianetti ai danni dell'indiavolato
Fazi.
Si continua con i gialloblù di Attilio Gregori
che spingono, giocano e arrivano al pareggio. Minuto 22:
Fazi si libera di Pezzotti e dal lato corto dell'area fa
partire un traversone che Morici di piatto destro mette
alle spalle dell'incolpevole Trinchera. Il Monterotondo ci
crede ma il Rieti non sta a guardare. Bella partita,
intensa, ricca di emozioni che sembra non finiscano mai. Al
29' si esalta Trinchera. Azione perfetta degli ospiti con
Mancini che vede libero Merlonghi lungo l'out di destra, il
terzino supera in velocità Garrasi e scodella al centro un
pallone che Fazi di testa gira in rete a colpo sicuro, solo
che sulla sua strada trova un intervento miracoloso del
numero uno reatino.
Il Rieti continua nella sua spinta
e al 32' trova il raddoppio. Pezzotti riceve da Panico,
vola lungo la corsia di destra e crossa, leggera deviazione
di Scardala che serve a Petrongari un assist che il
centrocampista reatino trasforma in gol con un colpo di
testa sottomisura. La risposta del Monterotondo non si
lascia attendere e al 34' Federici si mangia un gol
clamoroso con un tiraccio che termina a lato.
Nella
ripresa la musica non cambia con le due formazioni che si
affrontano senza paura. Bravi i padroni di casa a
controllare, bravi gli eretini nel tentare la strada del
pareggio che al 22' per poco non trovano se la traversa non
avesse fermato un delizioso pallonetto del neo entrato
Sbraglia.
02/11/2007