«Desidero solo che venga
rispettata la legge secondo la quale per la nomina dei
presidenti è previsto un curriculum preciso con competenze
ambientali ed esperienze specifiche. Io - dice Cipparone-
ritenevo di averne, dopo vent'anni al servizio del settore
parchi della Regione, e infatti sono stato da poco nominato
dal Ministero dell'Ambiente nel direttivo del Parco del
Circeo, mentre nel Lazio mi sono state invece preferite
candidature di funzionari di banca o dipendenti
ministeriali. Niente di personale con loro, ma andrò fino
in fondo proprio per tutelare la gestione delle nostre aree
protette». «Non credo si faccia un buon servizio
all'ambiente agitando cavilli legali - replica Filiberto
Zaratti, assessore regionale all'Ambiente - noi abbiamo
effettuato le nomine secondo i criteri di professionalità e
competenza previsti dalla legge. Per la prima volta nella
storia della Regione tutti i candidati sono stati
selezionati attraverso un bando di evidenza pubblica e il
Tar avrà modo di verificarlo».