Si comincerà con 50 mercati, tra plateatici e a sede
impropria, fa sapere Mario Luciano presidente dell'Anva
(associazione nazionale venditori ambulanti) -
Confesercenti, che sono già praticamente pronti ad attuare
la novità. L'assessore al Commercio Gaetano Rizzo non ha
del resto mai nascosto l'opportunità del provvedimento che
oltre a venire incontro alle esigenze di un consumatore che
ha modificato negli ultimi tempi stili e abitudini di vita,
non fa che attuare in via definitiva un documento che già
esiste, che è stato votato in consiglio comunale e
approvato in giunta nel dicembre di due anni fa e che rende
«obbligatoria» l'apertura pomeridiana dei mercati rionali.
Dal 2005 ad oggi gli ostacoli non sono mancati
all'attuazione di quel documento. Luciano prova a
riassumerli in poche parole: «Prima abbiamo dovuto fare
un'opera di convincimento nei confronti della categoria per
spiegare loro che ormai il commercio a mezza giornata è
finito. C'è stato poi il problema dei turni straordinari
dell'Ama per far fronte alla pulizia serale delle strutture
che resterebbero aperte. Oggi si apre il problema dei nuovi
orari del Car che stiamo comunque discutendo e che credo si
risolverà presto». Fatto sta che i mercati hanno continuato
a tardare l'apertura pomeridiana e soltanto adesso si
dicono pronti. «Dovremmo vederci ancora - insiste Luciano -
ma sostanzialmente per definire le ultime modalità. Posso
dire con quasi assoluta certezza che entro Natale almeno
una cinquantina di mercati apriranno e nei mesi successivi
saranno imitati da altri, grazie anche al meccanismo di
autogestione che i dettaglianti stanno mettendo in
pratica».