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Roma

Reati, i rumeni primi in classifica

Michela Galuppo
Un ventottenne romeno è finito in manette perché interessato da un mandato di cattura internazionale per lesioni gravi. A eseguire l'arresto, uno dei tanti ai danni di cittadini romeni «ricercati», i carabinieri della stazione di Cecchina dopo attenti controlli sul latitante che ora si trova nel carcere di Velletri in attesa dell'estradizione per la Romania.

E si può parlare di un vero e proprio «allarme romeni» ai Castelli. Circa il settanta per cento dei cosiddetti reati predatori che vanno dai furti alle rapine sono infatti «messi a segno» da cittadini di nazionalità romena che spesso vivono in «abitazioni di fortuna», in pessime condizioni igienico sanitarie e senza un lavoro. Molti di loro per vivere, come testimoniano i dati che emergono dalle attività dalle forze dell'ordine, scelgono la strada del crimine. Furti in abitazioni, rapine in strada seguite da aggressioni, risse, guida in stato di ebbrezza: questi i reati più diffusi che li vedono protagonisti. E se tra loro ci sono molte persone oneste, che lavorano non meno di dieci ore al giorno nei campi, in cantieri edili, e altrove ormai la maggior parte dei cittadini «fa di tutta l'erba un fascio». «Sicuramente fra loro ci saranno tante persone perbene - ha commentato una donna di Lanuvio - ma non mi fido. Qui non si vive più, sono più di noi, sono sempre ubriachi, non si può vivere più tranquilli. Ho paura a uscire per una passeggiata». E proprio su Lanuvio, dove è altissima la concentrazione di cittadini romeni, l'attenzione dei carabinieri è alta, come testimoniato dal comandante del Reparto Territoriale dei carabinieri di Frascati, tenente colonnello, Rosario Castello. I controlli già molto intensi diventeranno sempre più frequenti specie nelle campagne dove in casali, baracche, case abbandonate vivono stabilmente famiglie di nazionalità romena. I carabinieri stanno inoltre portando avanti attente verifiche sui cantieri edili per intervenire sulla manodopera clandestina. Continuano poi su tutto il territorio dei Castelli i controlli che hanno portato a ottimi risultati a Rocca di Papa, su cantine e garage affittati come abitazioni a cittadini stranieri, nella maggior parte dei casi romeni.









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