Gli abitanti di via Galli conoscono bene i disagi
di quella e di altre parti della città, ma ora la loro
pazienza è finita.
«Chi abita su questa strada - dice
Sergio Mormile coordinatore condomini Strada Galli - tutti
i giorni si trova a dover fare i conti con una situazione
da girone dantesco. Più volte abbiamo inviato
sottoscrizioni, più volte, da parte degli amministratori
c'è stato detto che era allo studio un progetto e invece
non è successo nulla» Via Galli, «strada di campagna» a
ridosso di Ponte Lucano, di fatto, oggi, smaltisce il 40
per cento del traffico veicolare da e per il casello
dell'autostrada Strada dei Parchi. Un traffico che arriva
al 100 per cento del transito veicolare quando per
temporali via Maremmana inferiore e Ponte Lucano si
allagano. Chi infatti vuole evitare intasamenti e code
sceglie, quotidianamente, questa strada come alternativa. A
questo va aggiunta l'inosservanza del divieto di transito
dei mezzi pesanti e siepi di rovi extracondominiali e
cumuli di spazzatura che l'Asa dovrebbe provvedere a
togliere ma che invece rimangono perennemente dove si
trovano. I cittadini che ogni giorno debbono guardarsi
davanti e alle spalle mentre camminano sulla strada per
raggiungere le loro case chiedono, in attesa di un piano di
riorganizzazione dell'asse viario della borgata,
marciapiedi dal lato residenziale, una nuova illuminazione
pubblica e un senso di marcia unico in quanto la strettoia
dell'arco, in prossimità di un agriturismo, non potrà mai
essere rimossa.
Interventi nel segno della sicurezza
dei residenti e delle tante persone anziane o delle mamme
con bambini e carrozzine che delle borse della spesa a
volte si trovano a essere «scippati» da qualche specchietto
retrovisore.