«È una vittoria fondamentale che ci
consente di dare continuità ai risultati convincenti delle
ultime settimane», spiega mister Marini, che si è anche
tolto lo sfizio di battere la sua ex squadra.
«Il
Monterotondo è un'ottima squadra - aggiunge - ma i ragazzi
sono stati encomiabili per voglia e determinazione». Meno
scintillante il gioco espresso dal Guidonia, ma in questa
fase ai tiburtini interessa far punto per allontanarsi
dalla zona calda. «Sono tre punti dal sapore particolare
perché conquistati nel derby e davanti al nostro pubblico»,
commenta raggiante Cristian Parisi, che con un fantastico
destro volante ha deciso la contesa del Comunale. «È stato
un gol bello, ma anche un po' fortunato - si schermisce
l'esterno d'attacco del Guidonia - Da oggi però si pensa al
Rieti: vincere non è mai semplice, ma ripetersi è ancora
più difficile». Guarda avanti anche Francesco Morga, che
contro il Monterotondo ha siglato la sua seconda rete in
altrettante partite con la maglia del Guidonia: «Ho deciso
di ripartire dalla D per mettermi in discussione e
riconquistare un posto nel calcio professionistico -
racconta il ventunenne centravanti pugliese - A Guidonia ho
trovato l'ambiente e il gruppo ideali per far bene. E poi
giocare con Iannuzzi è un vero piacere». Chi non avrà
questo privilegio, è invece Toscano, in procinto di
lasciare Guidonia al pari di Di Fiandra dopo un avvio assai
poco convincente. Se a Guidonia splende il sole, sulla
Monterotondo pallonara si vanno addensando invece nubi
minacciose. «È un momento in cui gira tutto per il verso
sbagliato - commenta mister Gregori dopo la terza sconfitta
di fila - Dovremmo essere più concreti sotto porta, ma non
si può negare che gli ultimi arbitraggi ci hanno
penalizzato».