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Roma

Il misterPer Marini ora serve solo fare punti

Guidonia, vince il cambiamento

Michele Camaioni
Sette punti in tre giornate. Il primo bilancio del nuovo corso inaugurato a Guidonia con l'avvicendamento in panchina tra Rossi e Marini e l'ingaggio dei vari Iannuzzi, Morga e D'Acampo non poteva presentare tinte più rosee. Risalita in venti giorni dal penultimo al decimo posto del girone G, domenica la compagine giallorossa ha riconquistato il proprio pubblico aggiudicandosi in casa il sentito derby col Monterotondo.

«È una vittoria fondamentale che ci consente di dare continuità ai risultati convincenti delle ultime settimane», spiega mister Marini, che si è anche tolto lo sfizio di battere la sua ex squadra.
«Il Monterotondo è un'ottima squadra - aggiunge - ma i ragazzi sono stati encomiabili per voglia e determinazione». Meno scintillante il gioco espresso dal Guidonia, ma in questa fase ai tiburtini interessa far punto per allontanarsi dalla zona calda. «Sono tre punti dal sapore particolare perché conquistati nel derby e davanti al nostro pubblico», commenta raggiante Cristian Parisi, che con un fantastico destro volante ha deciso la contesa del Comunale. «È stato un gol bello, ma anche un po' fortunato - si schermisce l'esterno d'attacco del Guidonia - Da oggi però si pensa al Rieti: vincere non è mai semplice, ma ripetersi è ancora più difficile». Guarda avanti anche Francesco Morga, che contro il Monterotondo ha siglato la sua seconda rete in altrettante partite con la maglia del Guidonia: «Ho deciso di ripartire dalla D per mettermi in discussione e riconquistare un posto nel calcio professionistico - racconta il ventunenne centravanti pugliese - A Guidonia ho trovato l'ambiente e il gruppo ideali per far bene. E poi giocare con Iannuzzi è un vero piacere». Chi non avrà questo privilegio, è invece Toscano, in procinto di lasciare Guidonia al pari di Di Fiandra dopo un avvio assai poco convincente. Se a Guidonia splende il sole, sulla Monterotondo pallonara si vanno addensando invece nubi minacciose. «È un momento in cui gira tutto per il verso sbagliato - commenta mister Gregori dopo la terza sconfitta di fila - Dovremmo essere più concreti sotto porta, ma non si può negare che gli ultimi arbitraggi ci hanno penalizzato».









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