Come la Lupa, che
con il previsto innesto di una punta sembra aver tutte le
carte in regola per conquistare un tranquilla salvezza (i
castellani hanno infatti perso solo 2 volte, collezionando
la cifra record di 5 pareggi su 8 partite giocate), sta
riemergendo a grandi bracciate dalle sabbie mobili delle
bassa classifica anche il Guidonia di Marini, che domenica
ha centrato la seconda vittoria consecutiva condannando i
cugini del Monterotondo al terzo ko di fila.
Agli
eretini, attesi dalla sfida con la capolista Isola Liri, il
prolungato momento no sta costando caro in termini di punti
e graduatoria. Stesso discorso per l'Albalonga, che
alternando negli ultimi turni una vittoria e una sconfitta
- Gaggioli e soci non hanno ancora mai pareggiato - si sta
abituando a un ruolino di marcia che allontana dalla zona
play-off.
Non brilla, ma si conferma formazione
coriacea l'Ostiamare, che con il pari a occhiali di Morolo
mantiene il terzo gradino del podio riservato alle difese
meno battute (7 i gol subiti da Baiocco e Pedrazzini) e
guarda ora alla sfida con un Cynthia in evidente difficoltà
come a una ghiotta opportunità per guadagnare la colonna di
sinistra della classifica.
Mic. Cam.