• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
CERCA NEL SITO

Roma

Quinta settimana di controlli della task force della Polizia municipale, al lavoro sin dalla notte. Impiegato un elicottero

Porta Portese, fermata l'invasione rom

Fabio Di Chio
f.dichio@iltempo.it
Hanno dovuto piantonare anche la stazione ferroviaria di Trastevere per impedire agli zingari di scendere dai treni col loro carico di roba vecchia e di accamparsi nei pianerottoli dei palazzi che si affacciano sul popolare mercato di Porta Portese.

I vigili hanno cominciato a lavorare alle 3 della notte tra sabato e domenica. Hanno visto nei portoni e girato per le vie dove si anima il commercio. Hanno sbarrato le vie Ernesto Bezzi, Marcora e Musolino. Hanno sorvegliato l'area dall'alto, con un elicottero della Municipale. E alla fine i residenti di Porta Portese hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Non hanno più paura di scendere le scale e uscire di casa. Nei portoni non c'erano escrementi, né immondizia, né davanti agli ingressi c'erano i carrelli di mercato pieni di rifiuti riciclati che gli zingari mettevano in vendita come cimeli dello spreco.
«Davvero un ottimo lavoro - dice il presidente dell'associazione Far rivivere Porta Portese, Antonio Cefalo - è la fine di un incubo. Non si vedono più le scene delle settimane scorso che avevano davvero messo in crisi i residenti, facendoali vivere nella paura di uscire dalle proprie abitazioni. C'era sporcizia ovunque».
Per fare piazza pulita ci sono voluti cinque blitz dei vigili urbani di due gruppi, XV e XVI (diretti dai comandanti Cesarino Caioni e Pietro Di Girolamo), della task force comandata da Antonio Di Maggio, sotto la regia del numero due del Corpo della Polizia municipale di Roma, Angelo Giuliani.
Intanto l'assessore comunale al Commercio, Gaetano Rizzo, ha annunciato che «a novembre sarà pronto l'avviso pubblico ricognitivo dei vecchi titoli di Porta Portese. La ricognizione - ha spiega Rizzo - sarà completata entro i primi giorni di febbraio 2008. Mentre proseguirà il presidio della Polizia municipale fino al completamento definitivo del censimento. Oggi - aggiunge l'assessore - gli agenti hanno ha impedito l'accesso a 90 banchi e ricompattato gli espositori».
In totale ieri i controlli della Municipale hanno portato al fermo di sette persone e al sequestro di merce contraffatta (capi di abbigliamento) per un valore di 60-70 mila euro circa. Un sequestro giudicato «consistente», che ha riempito tre furgoni. I fermati sono stati portati al fotosegnalamento.









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro