De Fronzo (che
dirige a San Antonio il centro di diabetologia
dell'Università del Texas e da 14 anni presiede negli Usa
il Gruppo di studio per il diabete di tipo 2) era ieri a
Roma, all'Hotel Sheraton dell'Eur, per partecipare al
convegno «Diabete mellito di tipo 2: diagnosi precoce e
approccio globale», organizzato da Takeda Italia
Farmaceutici Spa, che rappresenta nel nostro Paese il
gruppo Takeda Pharmaceutical Company Limited, una delle più
grandi aziende farmaceutiche del mondo. Al convegno ha
partecipato anche il professor Francesco Romeo, docente di
Cardiologia all'università di Tor Vergata. Quest'ultimo ha
sottolineato la connessione tra diabete e patologie
coronariche, sottolineando che chi soffre di una malattia
soffre anche dell'altra e che il diabete è la terza causa -
ma anche la più pericolosa - di malattie cardiovascolari.
De Fronzo, dal canto suo, ha posto l'accento sull'allarme
globale rappresentato dal diabete. Non solo. Secondo De
Fronzo, dieta e vita corretto vanno affiancate da farmaci
di ultima generazione, come pioglitazone e metformina.