Una decisione
questa, che ha fatto nascere nuove polemiche tra l'ex primo
cittadino ed i rappresentanti locali della Margherita. «Ci
auguriamo - spiega Giacomo Menghini, coordinatore della
Margherita - che la decisione del Consiglio di Stato metta
a tacere quanti continuavano a negare le condizioni
disastrose in cui si trova il comune di Nettuno per
esclusiva responsabilità della disciolta giunta e della sua
maggioranza». Immediata la replica di Marzoli. «Ancora una
volta Menghini pesca nel torbido e confonde un
commissariamento per infiltrazioni con uno per cattiva
amministrazione. Forse vive in un´altra città, altrimenti
la smetterebbe di festeggiare eventi e decisioni come
queste, che hanno solo contribuito a fare del male ai
cittadini ed alla economia di Nettuno».
Cos. Bov.