A., e N.P.,
entrambi di Latina, con l'accusa di truffa, falso, possesso
di documenti contraffatti validi per l'espatrio, e
sostituzione di persona. Il blitz dei Carabinieri nei
giorni scorsi, quando C.A e N.P. si sono recati in
prossimità della Banca di Roma di Nettuno, dove N.P. aveva
da poco acceso un conto corrente con documenti di
riconoscimento e buste paga false per far transitare presso
l'istituto di credito il denaro chiesto ad una società
finanziaria di Latina. Al momento dell'incasso della somma,
pari a circa sei mila euro, è scattato il blitz dei
militari, coordinati dal capitano Antonio Marinucci, che
hanno bloccato prima N.P. all'interno della banca, e
successivamente il suo complice pronto ad aspettarlo in
auto all'esterno dell'istituto di credito. Nel corso di una
successiva perquisizione domiciliare a casa dei due quindi,
i Carabinieri neroniani hanno rinvenuto numerose carte di
credito e bancomat di dubbia provenienza, buste paga false,
documenti validi per l'espatrio falsificati, e denaro
contante utilizzato con tutta probabilità per perpetrare
ulteriori truffe. Al termine delle formalità di rito
quindi, i due malviventi sono stati associati alla Casa
circondariale di Velletri a disposizione dell'Autorità
giudiziaria.