Ancora una volta però, lo scalo romano
è stato teatro di momenti di tensione. Sono stati in molti
i passeggeri che, dopo aver visto le corsie dei taxi
completamente deserte hanno lamentato il disservizio e, non
senza commenti pesanti, si sono avviati con il bagaglio al
seguito, verso le fermate degli autobus, la stazione del
treno e, i più fortunati, si sono fatti venire a prendere
da parenti ed amici.
«Capisco le vertenze - ha detto un
passeggero - ma non dovremmo essere noi utenti a pagarne e
le conseguenze. I tassisti dovrebbero garantire il minimo
del servizio come è avvenuto in altre occasioni. Dopo ore
di volo non tutti sono disposti a prendere un treno o
l'autobus per raggiungere le destinazioni».