Dalla è uno di quegli artisti che non hanno bisogno di presentazioni. È stato una delle colonne portanti del cantautorato italiano. Oggi torna a esibirsi nei piccoli spazi, davanti al suo pubblico pronto ad ascoltare i brani più celebri e le nuove produzioni.
In scaletta non mancheranno Anidride solforosa, Se io fossi un angelo, Com'è profondo, Il mare, Viaggi organizzati, Futura, Felicità, La casa in riva al mare, 4/3/'43, Piazza grande, Anna e Marco, Caruso, Cosa sarà, Balla balla ballerino, Stella di mare e L'anno che verrà.
Dopo cinque anni di impegni continui tra regie teatrali, performance con grandi orchestre (Royal Philarmonic Orchestra, Orchestra Ciaikovskij di S. Pietroburgo) e concerti-evento in grandi spazi, il cantautore torna, dunque, a esibirsi nei teatri privilegiando così spazi più raccolti per potersi rivolgere al suo pubblico direttamente, faccia a faccia, occhi negli occhi, con scenografie teatrali, musicisti a 360 gradi e alcuni momenti di vera e propria recitazione «musicalizzata», con brani recitati dall'attore Marco Alemanno già Arlecchino nell'ultima regia di Dalla al festival di Wexford in Irlanda.
La scelta del cantautore bolognese di tornare in teatro per cantare i suoi successi ormai diventati memoria storica nasce dal consenso che sta ottenendo il suo ultimo disco «Il contrario di me». Sul palco i suoi fedeli musicisti: Bruno Mariani e Ricky Portera alle chitarre; Roberto Costa al basso, Fabio Coppini alle tastiere, Jonathan Colaprisca alle percussioni, Maurizio de' Lazzaretti alla batteria, vocalist Iskra Menarini e l'attore Marco Alemanno che, oltre a cantare la canzone del nuovo album «I.N.R.I.» in duetto con Dalla, è uno dei produttori del disco. Le scenografie e l'allestimento saranno curate da Italo Grassi.
Carlo Antini