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Roma

L'iniziativaGli operatori non hanno potuto impedire il saccheggio: «Serve la Municipale»

L'Ama raccoglie i rifiuti e i rom li rubano

Adesso hanno trovato il modo di evitare di entrare nei cassonetti alla ricerca di materiale da utilizzare nelle loro baraccopoli. Gli stranieri hanno infatti deciso di andare direttamente alla «fonte» dei rifiuti, nel luogo dove cioè i romani portano i propri mobili, lavatrici ed elettrodomestici da gettare.

Ieri mattina ci sono stati infatti diversi problemi nel punto di raccolta rifiuti di Villa Gordiani durante lo svolgimento dell'iniziativa, organizzata ciclicamente da Ama e Tgr Lazio, «Il tuo quartiere non è una discarica». A quanto riferito da alcuni presenti, la raccolta di rifiuti ingombranti è stata disturbata dalla presenza di numerosi nomadi che si sono impossessati di numerosi oggetti che i cittadini hanno scaricato nei cassoni di raccolta dell'Ama.
Sconsolati, gli operatori dell'Ama hanno sostenuto di non poter opporre resistenza all'appropriazione dei rifiuti ingombranti da parte dei rom: per fermarli l'iniziativa dovrebbe essere presidiata dalla Polizia Municipale. sarebbe quindi necessario che quest'iniziativa sia controlata anche dalle forze dell'ordine, per evitare che i nomadi riportino per la città il materiale che invece i romani vogliono far sparire per rendere più vivibili le abitazioni e le stesse vie della Capitale.
«Ammontano a circa 250 tonnellate (oltre il 70 per cento riciclabili) i rifiuti ingombranti raccolti da Ama nei nove Municipi pari per il quinto appuntamento dell'anno con la campagna Ama, raccolta straordinaria gratuita di rifiuti ingombranti. Rilevante è stato l'afflusso dei cittadini romani nelle diciannove postazioni messe a disposizione per l'iniziativa. Il prossimo appuntamento con la campagna "Il tuo quartiere non è una discarica" è fissato per domenica 28 ottobre, questa volta nei dieci Municipi dispari», ha dichiarato l'azienda Ama.









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