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Roma

I lavori mettono in ginocchio Fregene

Daniela Pozone
Fregene off limits, causa lavori in corso e i cittadini protestano. A scaldare gli animi, la scarsa informazione, il doppio biglietto da pagare e il fatto che i mezzi pubblici a Fregene, passano solo esternamente, tagliando così fuori dai percorsi degli autobus il cuore della cittadina.

In questi giorni, l'amministrazione comunale di Fiumicino, ha dato il via ad una serie di importanti opere di riqualificazione quali la realizzazione del nuovo ponte Sant'Antonio, in viale di Porto, quello di Mezzaluna e i lavori per la realizzazione dei marciapiedi in viale della Pineta a Fregene. Interventi, questi, di primaria importanza ed attesi da anni. I cittadini, benché entusiasti, chiedono una maggiore organizzazione in modo da ridurre al minimo i disagi per loro; un'integrazione delle corse della navetta 02 e del trasporto pubblico in generale. Ieri mattina, uno dei responsabili del Cotral, dopo aver sentito le lamentele dei pendolari, che a causa delle discipline provvisorie del traffico, oltre ai ritardi delle corse, hanno dovuto pagare il biglietto sia per il Cotral che per la navetta che li portava all'esterno di Fregene, ha inviato una nota alla Regione Lazio chiedendo che venga applicata un'unica tariffa per il trasporto pubblico per tutto il periodo in cui dureranno i lavori. «L'altra sera, mi sono trovata seriamente in difficoltà. Stavo rientrando da Fiumicino aeroporto e, non ero a conoscenza delle nuove discipline del traffico. Ero tranquilla di poter prendere il solito mezzo per tornare a casa e invece, mi sono vista costretta a farmela a piedi in quanto l'autobus che prendo di consueto ha modificato il tragitto - dichiara Marinella L.. La riqualificazione di questo Comune è importante ma lo siamo anche noi e, un pizzico di informazione in più soprattutto ai nodi di scambio sarebbe stata decisamente utile». «Sono felice che, dopo tanti anni di attesa, l'amministrazione sia riuscita a dare il via a questi lavori - prosegue Mario Silvestri, portavoce dei pendolari dl litorale nord - anche se, i disagi che ci stanno creando sono davvero notevoli.
Forse, sarebbe il caso di incrementare le corse della navetta in modo da dare a tutti la possibilità di muoversi con maggior tranquillità. A Fregene ci sono scuole, poste e il Pronto Soccorso e, chi non è munito di un mezzo di locomozione, si trova seriamente in difficoltà. Il tempo previsto per la chiusura dei cantieri è di circa 180 giorni, un lasso di tempo relativamente breve per opere così importanti ma esageratamente lungo per chi è un pendolare che deve fare i conti con mezzi di trasporto, orari e biglietti da pagare». Sul piede di guerra anche molti automobilisti che lamentano, dopo la chiusura di viale della Pineta a Fregene, una scarsa segnaletica che indica l'inizio dei lavori e l'interruzione momentanea del traffico sull'arteria. Un fattore questo, a loro avviso, decisamente importante e che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini. I pendolari a fronte dei disagi che stanno affrontando chiedono che vengano aumentate le corse dei mezzi di trasporto, meno ritardi ma soprattutto di poter pagare un solo biglietto dell'autobus.
«Il rilancio del territorio è importante e noi siamo disposti, organizzandoci adeguatamente, ad allungare i percorsi per andare al lavoro o tornare a casa, ma chiediamo - conclude Simone F. - che, gli enti preposti ci diano la possibilità di valutare adeguatamente tempi, mezzi e costi».









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