Della defezione non ne ha
approfittato l'opposizione, nonostante le decine di
emendamenti presentati da Piero Cucunato (FI). Ha impedito
infatti il ribaltone, in quel momento possibile, l'assenza
di Buontempo e Nardini (La Destra). «È una giunta in
difficoltà - ha replicato alle accuse Buontempo - se An
avesse fatto mancare il numero legale, il bilancio non
sarebbe passato». Per Orneli, a ogni modo, è stata una
vittoria di Pirro che provocherà inevitabili ripercussioni.
«Abbiamo chiesto - afferma Alfredo Bianco, capogruppo Udeur
- di partecipare alle decisioni strategiche, ma siamo stati
esclusi da tutti i colloqui. Il nostro gruppo è composto da
tre consiglieri e rivendichiamo un ruolo più significativo.
Abbiamo preso la decisone di non partecipare al voto di
bilancio dopo un confronto con il segretario romano
Zambelli. Non intendiamo essere chiamati in causa solo
quando servono i numeri per far passare un provvedimento».
«Si tratta di un bilancio - afferma Cucunato - che
penalizza soprattutto l'entroterra, che riduce le risorse
su verde, viabilità e manutenzione di strade e scuole».