Parenti, amici ma anche le più alte cariche
dello Stato tra cui capo della Polizia Manganelli, il vice
capo vicario della Polizia, De Sena, il Primo Dirigente del
Commissariato di Ostia, Vitarelli, il questore Fulvi, il
direttore della direzione centrale anticrimine della
polizia di stato Cavaliere si sono alternati, commossi,
vicino ai feretri. Molta compostezza e riserbo tra i
familiari, ma anche tra i colleghi e gli amici dei due
«angeli del cielo» mentre sulle due bare venivano deposte
le bandiere tricolore a fianco ai cappelli d'ordinanza e
alle sciabole. Un silenzio profondo denso di rispetto e di
ammirazione ha riempito l'hangar sottolineando il valore ed
il coraggio dei due piloti.