Obiettivi dei quali l'ancora asfittica economia locale
avrebbe assoluto bisogno e che - sono in molti a sperarlo -
vengano perseguiti nel modo più tangibile e verificabile,
vale a dire con un rientro economico, sia per le tasche del
cittadino qualunque, sia nella creazione di nuovi posti di
lavoro per giovani anche dai Comuni limitrofi. Il nuovo
progetto urbanistico potrà contare su un'area di ben
venticinque ettari e prevede l'ampliamento della zona
industriale, la presenza di lotti edificatori per attività
artigianali e industriali, la collocazione di attrezzature
private a carattere collettivo, la realizzazione di
parcheggi e di spazi adibiti a verde pubblico. L'assessore
ai Lavori pubblici di San Cesareo Pietro Panzironi,
nell'esprimere la propria soddisfazione per questa svolta,
ha definito il progetto «ambizioso e lungimirante,
realizzato in tempi molto rapidi, oltretutto senza impatti
negativi sul traffico cittadino vista la distanza della
zona dal centro abitato». L'ambizione certo non manca, se è
vero che si vuole San Cesareo come interprete del ruolo di
capofila in termini di un nuovo tipo di sviluppo economico
dell'intero territorio.