1.13.3 il tempo al km di Idole di
Poggio (partorita da Lotus Dragon). Il successo della
«varennina» è stato in bilico, dopo l'arrivo, per la
mancata squalifica - rottura prolungata - di Island Effe
(Lombardo jr.) La rampolla di Lemon Dra - stallone di
grido, rapito nel 2006 e mai più ritrovato - sbagliava
all'ultima curva mentre sferrava l'attacco decisivo alla
battistrada In Wise As, che Baroncini ha tenuto in testa
per 1400 m; ma i giudici tardavano a toglierla dall'ordine
d'arrivo. «Una corsa dura, ha stentato a venir fuori bene»
confessava Bellei, una maschera di sabbia bagnata. Idole di
Poggio appartiene alla Scuderia Lotus del costruttore
veneto Ivon Schiavo ma viene preparata dal tedesco Hollmann
a Poggio a Caiano, Prato. 80° Derby e Gran Premio Gaetano
Turilli le due corse che oggi renderanno incandescente la
sabbia dell'anello romano. Il via al Nastro Azzurro sarà
alle 17.10 con 12 partenti selezionati nelle eliminatorie
del 22 settembre. Il percorso sarà di 2100 mt e 770 mila
euro il montepremi. I favori del pronostico vanno a Ilaria
Jet, tallonata da Infinitif e In Dix Huit.
Nel Turilli
(gruppo 1 sui 2100 m, montepremi 300 mila,per 4 anni e
oltre) sfumata l'occasione di vedere in pista il leader
2007 della World Cup, Equinox Bi (a riposo dopo i successi
americani) dei 12 partenti si fa preferire il 6 anni
italiano El Nino (Bellei), passato in estate di vittoria in
vittoria, pur se la distanza non è quella congeniale al
figlio di Stallone Jet.