E non solo, saranno tutti schedati e le
primarie si trasformeranno in una grande operazione di
marketing e di censimento forzato dei malcapitati, che
riceveranno per sempre a casa santini, richieste di fondi e
programmi del pd (i cookies sono "democratici"?).
PORCELLUM
DEMOCRATICO
Calderoli non
abita solo a Pontida. Le primarie del pd assomigliano molto
alla sua "porcata": liste bloccate e capilista piovuti
dall'alto. Alla faccia della Nuova Fase: il centro-sinistra
non riesce a fare in casa propria quella riforma che
dovrebbe fare in Parlamento (il cambio del sistema
elettorale). Le proteste? Chiedetelo ai giovani e ai
candidati esclusi.
PARTITO
DEMOCRATICO/1
È partito malino e sta proseguendo peggio. Walter
Veltroni ha rifiutato sempre di partecipare ai confronti
tra lui e gli altri candidati-premier (Rosy Bindi, Enrico
Letta etc). Alle "Invasioni Barbariche" ha motivato i suoi
no: «Per non dare un'immagine di divisione all'opinione
pubblica». Peccato che l'immagine che ha fornito è stata di
egemonia e di centralismo democratico.
PARTITO
DEMOCRATICO/2
Il nome è sbagliato ed
evoca uno schema politico vecchio e superato. Se vogliamo
realmente uscire dalla prima Repubblica nessuno dovrà più
atteggiarsi a proprietario privato delle idee: a destra il
partito della patria, della meritocrazia, della sicurezza e
a sinistra, il partito della democrazia e dell'uguaglianza.
Retaggio, questo dei partiti-Stato e delle
ideologie-Chiesa. Il futuro sarà e dovrà essere sempre di
più, tra partiti, espressione di valori condivisi,
patrimonio collettivo del Paese (la patria, la sicurezza,
la meritocrazia, l'uguaglianza, la libertà, il progresso,
sono di tutti). La differenza che dovrà esserci nel
bipolarismo moderno tra destra e sinistra dovrà consistere
unicamente, infatti, nelle diverse risposte politiche a
quei valori comuni, nelle diverse declinazioni governative
e nelle diverse ricette e soluzioni programmatiche.
Chiamare il nuovo partito del centro-sinistra "democratico"
è stato un errore: indica dogmatismo a fini elettorali
(ritenersi ancora proprietari privati dei valori) e
sottintende che a destra c'è l'anti-democrazia.
PIROETTE
DEMOCRATICHE
Walter, nominato
dai ds, grazie al suo ticket con Franceschini, riceverà una
messe di voti dalla base della Margherita. Ai "girotondi
interni ed esterni" il sindaco di Roma c'è abituato: aderì
al Pci perché - parole sue - era anticomunista. Rosy,
invece, pur nascendo Margherita, è diventata prodiana
"super-partes" e molto anti-Veltroni. Letta, infine,
outsider-Margherita, da amico di D'Alema, finirà per
spostarsi più a sinistra.