L'ispettore ministeriale - raccontano i rappresentanti dell'Agerif, il comitato dei genitori del paese - è arrivato verso le 15 e si è trattenuto all'interno dell'istituto scolastico circa un'ora e mezza, per poi fare un breve punto con i genitori. Il funzionario, sempre secondo le famiglie, ha affermato di non essere riuscito a mettersi in contatto, nel corso della sua visita a Rignano, con la preside Loredana Cascelli. E proprio contro la dirigente scolastica, e in aperto dissenso con l'atteggiamento da lei mantenuto nel corso di questa vicenda si è schierato il sindaco di Rignano Flaminio Ottavio Coletta, che ha inviato ieri mattina alla preside una dura lettera nella quale - spiega al telefono il primo cittadino - «stigmatizzo il fatto che siano state abolite le gite, che non sia stato possibile far la "Festa dell'Albero". I bambini - continua Coletta - sono sottoposti a una vera tortura. Se continuerà con un comportamento simile sarò costretto a prendere seri provvedimenti nei suoi confronti». Dopo le dimissioni della presidente del Consiglio di istituto Roberta Di Mauro che ha motivato la sua decisione parlando di «clima di assoluta arroganza e disprezzo verso i bambini» e di «istituzioni preoccupate a scaricarsi il barile, al di là delle responsabilità vere o presunte», a difendere la preside Cascelli, che nel corso del pomeriggio di ieri è stata irreperibile, sembra ci sia solo il personale della scuola materna. Secondo i genitori di Rignano, infatti, gli insegnanti dell'istituto per l'infanzia avrebbero chiesto solidarietà ai colleghi dell'elementare e della media nell'abolizione di gite scolastiche e simili attività extracurricolari, ringraziando nel contempo la preside per il suo costante sostegno. L'indagine culminata con la perquisizione della scuola lo scorso 12 ottobre era iniziata a giugno, con le prime denunce da parte dei genitori. Sarebbero circa cinquanta, a oggi, le famiglie che si sono rivolte alle forze dell'ordine. Molti bambini sono tuttora seguiti da medici specializzati in un noto ospedale romano.