Questi sono soltanto alcuni degli interventi che la locale amministrazione comunale sta intraprendendo al fine di rendere più sicura la scuola. Nei giorni scorsi, infatti, i carabinieri avevano effettuato delle perquisizioni all'interno della scuola che ospita gli scolari della materna a seguito di denunce effettuate da genitori per presunti episodio di pedofilia. Le indagini, rendono noto gli inquirenti, sono ancora in corso. Ma con il trascorrere dei giorni nella cittadina non sembra proprio diminuire l'ansia di conoscere la verità su questa vicenda che ha suscitato una comprensibile preoccupazione sopratutto tra i genitori anche se gli interventi da parte dell'amministrazione comunale e dell'istituto comprensivo non si sono fatti attendere. Il primo cittadino Ottavio Coletta il giorno seguente le perquisizioni aveva invitato i genitori a mandare a scuola i propri figli, assicurando che l'istituto poteva essere considerato sicuro. Alle parole sono seguiti i fatti: è stata formata infatti una «task force» con il compito di individuare i provvedimenti da intraprendere al fine di restituire fiducia e sicurezza. Misure che si sono concretizzate, tra le altre, con il potenziamento dei controlli sia all'esterno che all'interno dell'edificio scolastico e riconoscimento visibile di tutto il personale. Il sindaco Coletta infine auspica che vengano evitati inopportuni ed assurdi allarmismi e propagandate voci spesso infondate sulla delicata vicenda.