Il gruppo di lavoro composto dal primo cittadino, dal dirigente scolastico e dal presidente del consiglio d'istituto nella mattinata di ieri ha stilato un vademecum per scoraggiare gli eventuali fenomeni che in questi giorni hanno destato preoccupazione e sdegno fra i genitori e l'intera cittadinanza. Tra i punti concordati c'è l'identificazione visiva di tutto il personale scolastico, degli alunni, del personale dei servizi esterni come mensa e trasporto scolastico e di tutti i visitatori autorizzati all'ingresso a scuola. L'identificazione avverrà attraverso cartellini di riconoscimento. Previsto anche il cambio di tutte le serrature dei locali scolastici le cui chiavi saranno consegnate al dirigente scolastico che curerà la custodia e l'utilizzo. Inoltre sarà anche intensificato il servizio di vigilanza esterna, sopratutto negli orari di entrata e uscita dalla scuola, a cura del comando dei vigili urbani. Sono previsti interventi da parte dei servizi sociali e del personale A.I.C. su richiesta specifica delle famiglie. Saranno inoltre installati videocitofoni per una più sicura apertura dei cancelli esterni dove è prevista l'entrata ai visitatori. Tra i provvedimenti vi è anche la richiesta alle autorità scolastiche di potenziare l'organico del personale docente e A.T.A. per tamponare l'emergenza in atto e riconoscimento istituzionale dell'istituto comprensivo di Rignano come scuola inclusa nelle fasce territoriali a rischio. Infine vi à la costituzione di una commissione di vigilanza composta da rappresentanti del personale scolastico, dai genitori e specialisti per il controllo e la verifica delle attività che verranno svolte all'interno dell'edificio scolastico sia durante l'orario scolastico che da terzi autorizzati all'uso degli stessi in altri orari e periodi dell'anno. Insomma con il trascorrere dei giorni non sembra proprio raffreddarsi l'aria negli ambienti scolastici divenuta incandescente a seguito delle perquisizioni effettuate la scorsa settimana dai carabinieri.