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Roma

Rignano Il sindaco corre ai ripari dopo le perquisizioni effettuate dai carabinieri all'interno del plesso scolastico

Pedofilia, arrivano le misure di sicurezza
Fra i provvedimenti un cartellino identificativo per il personale dell'istituto e un comitato di vigilanza

di GIOVANNI CAVALLINI ECCO i provvedimenti adottati dalla task force promossa dal sindaco di Rignano Flaminio Ottavio Coletta, finalizzati ad un maggiore controllo della scuola materna dove, secondo indiscrezioni, si sarebbero verificati episodi di pedofilia.

Il gruppo di lavoro composto dal primo cittadino, dal dirigente scolastico e dal presidente del consiglio d'istituto nella mattinata di ieri ha stilato un vademecum per scoraggiare gli eventuali fenomeni che in questi giorni hanno destato preoccupazione e sdegno fra i genitori e l'intera cittadinanza. Tra i punti concordati c'è l'identificazione visiva di tutto il personale scolastico, degli alunni, del personale dei servizi esterni come mensa e trasporto scolastico e di tutti i visitatori autorizzati all'ingresso a scuola. L'identificazione avverrà attraverso cartellini di riconoscimento. Previsto anche il cambio di tutte le serrature dei locali scolastici le cui chiavi saranno consegnate al dirigente scolastico che curerà la custodia e l'utilizzo. Inoltre sarà anche intensificato il servizio di vigilanza esterna, sopratutto negli orari di entrata e uscita dalla scuola, a cura del comando dei vigili urbani. Sono previsti interventi da parte dei servizi sociali e del personale A.I.C. su richiesta specifica delle famiglie. Saranno inoltre installati videocitofoni per una più sicura apertura dei cancelli esterni dove è prevista l'entrata ai visitatori. Tra i provvedimenti vi è anche la richiesta alle autorità scolastiche di potenziare l'organico del personale docente e A.T.A. per tamponare l'emergenza in atto e riconoscimento istituzionale dell'istituto comprensivo di Rignano come scuola inclusa nelle fasce territoriali a rischio. Infine vi à la costituzione di una commissione di vigilanza composta da rappresentanti del personale scolastico, dai genitori e specialisti per il controllo e la verifica delle attività che verranno svolte all'interno dell'edificio scolastico sia durante l'orario scolastico che da terzi autorizzati all'uso degli stessi in altri orari e periodi dell'anno. Insomma con il trascorrere dei giorni non sembra proprio raffreddarsi l'aria negli ambienti scolastici divenuta incandescente a seguito delle perquisizioni effettuate la scorsa settimana dai carabinieri.









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