IL CASO

Trasporto disabili a rischio per il caos appalti. Ma la Asl assicura: "Lavoratori salvi"

Valentina Conti

Trasporto disabili a rischio nell'Asl Roma 2. Il caos esploso sull'appalto perso dalla precendente ditta Meditral e sul riassorbimento di circa180 lavoratori tra autisti e assistenti da parte della nuova azienda Anafi potrebbe lasciare a piedi centinaia di utenti della Asl Roma 2. Per questo ieri mattina i lavoratori, ancora senza rassicurazioni, hanno protestato in via Filippo Meda sotto la sede dell'azienda sanitaria.

Partiamo dall’inizio. All’esito della procedura di gara, con deliberazione n. 2156 del 29.11.2017, l’appalto per il trasporto disabili (780 utenti nel complesso) per conto della Asl Roma 2, è stato aggiudicato (al ribasso) all’Rti Anafi Associazione e Sea S.r.l., società che subentrano alla precedente Meditral, e che saranno operative dal prossimo marzo, come da accordi ufficiali con l’Azienda sanitaria. E’ stato aperto un tavolo di trattativa sindacale in Asl. L’Anafi non si è presentata; successivamente, tramite un delegato, ha sottoscritto un verbale di incontro alla presenza delle sigle sindacali presso la sede della Stazione Appaltante, rendendo noto il proprio impegno ad assumere tutto il personale attualmente in forza al vecchio gestore del servizio.

Poi l’empasse, con l’allarme lanciato dalle rappresentanze sindacali: “Siamo venuti a conoscenza – hanno annunciato Mario Di Felice, coordinatore Rsa Ugl, e Alessandro Martinelli, Rsa Ugl – che la nuova società non intende più assorbire alcun dipendente Meditral. Questo rifiuto va in netto contrasto con quanto previsto dal Capitolato di Gara, essendo presente la Clausola di salvaguardia sociale”. “Una  situazione – aggiungono - che sta generando il caos nella vita degli utenti e in quella di tutti i lavoratori coinvolti, circa 180”.

Per questo motivo, stamattina è andata in scena la protesta dei lavoratori sotto le finestre della Asl Roma 2 al grido “Rispetto”. Presente anche il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi, che ha dato rassicurazioni sulla vicenda. “Dopo il sit-in di protesta, civile e pacifico, con una delegazione di lavoratori siamo stati ricevuti dai responsabili dell’azienda sanitaria”, ha spiegato Palozzi. “Un confronto serio e democratico, nel corso del quale i dirigenti dell’Asl Roma 2 hanno preso impegni precisi e importanti per la tutela de lavoratori, in primis il loro reale e completo riassorbimento all’interno dell’azienda vincitrice dell’appalto per il servizio di trasporto disabili. Un primo passo che ci soddisfa e, soprattutto, contribuisce a dare maggiori certezze ai lavoratori”. “Chiaramente – ha rimarcato Palozzi - non abbassiamo la guarda e rimaniamo vigili affinché le promesse dell’Asl vengano effettivamente rispettate, così come tutti gli adempimenti contrattuali previsti dal bando di gara”.

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