La protesta a sorpresa

Roma, gli operatori dei bus turistici paralizzano Piazza Venezia

Roma, gli operatori dei bus turistici paralizzano Piazza Venezia

Con una protesta non annunciata tra i 50 e i 60 pullman turistici hanno bloccato piazza Venezia e provocato ripercussioni sul traffico fino a Lungotevere. Si sono messi d'accordo in poche ore dopo aver saputo che l'Amministrazione va avanti sul piano pullman che diventerà esecutivo da gennaio 2018: addio all'abbonamento annuale, centro storico vietato ai torpedoni, introduzione di carnet di accessi e nuova organizzazione degli stalli, tra le principali novità del piano.

"Virginia Raggi e Linda Meleo avranno molto presto sulla coscienza i posti di lavoro di 10 mila persone - scrive in una nota, Andrea Genovese, segretario del sindacato Emet Bus - Dal 1 gennaio 2017 circa 300 aziende che si occupano di trasporto collettivo saranno costrette a chiudere. Il motivo è da ricercarsi nel vergognoso provvedimento definito piano pullman. Contro il quale ricorreremo al Tar un minuto dopo l'approvazione in Assemblea Capitolina. Non solo: denunceremo in Corte dei Conti, per danno erariale, uno per uno tutti i consiglieri che lo voteranno positivamente".

Si promette, dunque, una dura battaglia, ma il fronte degli operatori è piuttosto compatto. Inizialmente avevano deciso di bloccare piazza Venezia poi quando i vigili hanno scoperto che si trattava di una manifestazione non organizzata hanno chiuso temporaneamente la piazza e alcuni autisti si sono spostati verso il Circo Massimo.

A quanto si apprende gli agenti hanno fermato e identificato diversi autisti. Giovedì mattina, invece, è prevista una manifestazione davanti al Campidoglio mentre si terrà il consiglio comunale.