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IN VIA TAGLIAMENTO

Addio al Piper storica discoteca della Capitale

Piper

La discoteca di via del Tagliamento

Lo storico locale della Capitale, icona di una generazione chiude i battenti. È il Piper che in oltre cinquant’anni di storia, è stato il palcoscenico di artisti italiani e star internazionali, il trampolino di lancio per molti big della musica di oggi ma soprattutto è stato un locale in grado di lasciare un segno nel costume e nella musica italiana negli ultimi cinquant’anni. Andranno all'asta gli oltre 1800 metri quadrati della discoteca. Tanti i nomi che hanno lasciato un segno indelebile in quel locale da Patty Pravo che non a caso era definita proprio la "ragazza del Piper", a Renato Zero, Mia Martini, Pooh ed Equipe 84, per non parlare di star internazionali come Pink Floyd, Genesis, Duke Ellington, Procol Harum, Byrds.. insomma lo storico locale di via Tagliamento, inaugurato il 17 febbraio 1965 di fronte al quartiere Coppedè, negli anni è cresciuto tanto da diventare un'icona di una generazione intera ed un vero e proprio fenomeno di costume. E pensare che, si racconta, era stato costruito per essere utilizzato come cinema e solo in seguito mutò di destinazione non avendo avuto permessi di agibilità.

I primi a calcare il palco di via Tagliamento furono quattro giovanotti con capelli lunghi scoperti da Teddy Reno, si chiamavano The Rokes. Tra i primissimi a calcare quel palco anche un’altra band poi divenuta nota probabilmente anche grazie al Piper: gli Equipe 84.  Il Piper, affascinava, era, per dirla con i termini di adesso, un vero e proprio locale di tendenza, tanto che scelsero proprio la location di via Tagliamento per girare una serie di caroselli con Mina nel 1965. Tra i giovanissimi che cominciarono a frequentare la sua pista arrivarono poi anche Loredana Bertè, Renato Zero, Mita Medici e tanti altri, dai New Trolls, alle Orme, fino ai Pooh, che, si narra, proprio al Piper nel 1966 conobbero Riccardo Fogli. E questo senza contare i nomi internazionali e le performance memorabili di star del jazz come Duke Ellington o di band storiche come i Genesis. Insomma è costellata di grandi nomi e di grandi eventi la storia di questo locale romano che per molti è stato anche un monumento all'arte e alle sonorità d'avanguardia.

Tra i suoi tanti estimatori oggi non mancano anche i giovani basti pensare il Piotta sui social ha recentemente lanciato l'hashtag #SalviamoilPiper esploso sul web proprio grazie ai tanti ragazzi che oggi come ieri vedono nel Piper un mito della musica di più generazioni.

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