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Piazza Indipendenza, sgomberato il palazzo occupato

Piazza Indipendenza, sgomberato il palazzo occupato

Sono iniziate alle prime luci dell'alba le operazioni di sgombero dell'immobile sito tra via Curtatone, via Goito, piazza Indipendenza e via Gaeta, vicino alla stazione di Roma Termini. Il piano, messo a punto con ordinanza di servizio del Questore di Roma d'intesa con la Prefettura di Roma, ha permesso di svolgere in assoluta sicurezza, sia per gli occupanti che per le Forze dell'Ordine, la prima fase della bonifica.

Per protesta è stata occupata via Solferino: alcuni migranti hanno impedito il passaggio di auto e taxi finché la polizia ha schierato di fronte al blocco tre camionette e un gruppo di agenti con i caschi che hanno accompagnato sui marciapiedi i manifestanti. L'immobile, già sottoposto a sequestro preventivo dal Tribunale di Roma, risulta abusivamente occupato dall'ottobre del 2013. Nelle successive ore si procederà alla messa in sicurezza dell'intero stabile ed alla verifica delle singole posizioni degli occupanti.

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Commenti

  • Stefania

    De Bianchi

    16:04, 20 Agosto 2017

    Sgombrato un palazzo dopo 4 anni.....

    Conosco bene quel palazzo perche' ci ha lavorato mio padre per vari anni e successivamente vi ha prestato il servizio civile anche mio figlio.....Voglio conservarne quel buon ricordo perche' sicuramente adesso rappresenta solo un luogo devastato e degradato dalla presenza di tutta quella gente ammassata la' per una finta accoglienza....Ma la vogliamo smettere con questa scemenza, qua deve rimanere solo chi si vuole rimboccare le maniche e lavorare per meritarsi quel che gli arriva, pagandoselo di tasca propria e non pretendere appena arrivati di essere mantenuti come ormai hanno capito tutti questi cosiddetti "profughi" che grazie all'inerzia della nostra burocrazia continuano ad ammassarsi ovunque, tanto prima di essere rispediti a casa loro ce ne corre, di tempo....Qualcuno ricorda come venivano registrati e super controllati i nostri emigranti al porto di Ellis Island? Subivano la quarantena e venivano ispezionati da cima a fondo (....anche fisicamente) e senza un sostegno economico erano costretti a tornare indietro...Ma se qualcuno si azzarda qua a voler rimandare a casa questi "migranti" viene tacciato di razzista, solo perche' difende la propria terra e le proprie tradizioni...

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