PER ABBANDONO DI INCAPACE

Anziana dimenticata nel bagno, infermiera a processo

Andrea Ossino

È morta da sola, a 60 anni, tra i sanitari della clinica dove era ricoverata. E a stroncare la sua vita non era stata la malattia terminale che combatteva da tempo. E neanche quel problema che la costringeva a restare intere giornate attaccata alla bombola dell’ossigeno. La signora Lucia, nel 2011, è morta perché un’infermiera che stava terminando il suo turno, dopo avere accompagnato la vittima nei bagni dell’ospedale Israelitico di Roma, ha dimenticato di avvisare i colleghi. È questa la tesi della procura di Roma. Un’ipotesi sulla quale il gip del tribunale di Roma ha deciso di vederci chiaro, rinviando a giudizio la donna, accusata adesso di abbandono d’incapace aggravato dal decesso della degente.

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