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LA MALEDIZIONE DI TOR DI VALLE

I grillini dicono addio allo Stadio della Roma

Dopo tre ore di vertice in Campidoglio il diktat degli eletti: no all'impianto giallorosso. Fra costi sostenuti, cause di risarcimento, tasse e Pil il no di Beppe costerà ai romani 8 miliardi di euro

Il nuovo stadio della Roma non si fa

È un "sì" mascherato da "no" che arriva come uno schiaffo su tutta la città. "Lo Stadio della Roma si farà ma non a Tor di Valle". È questo il verdetto finale dopo quasi tre ore di confronto in Campidoglio tra il "lider maximo" del MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo e la maggioranza capitolina. Preso atto che praticamente tutti i consiglieri pentastellati sarebbero contrari alla realizzazione dello Stadio della Roma a Tor di Valle, la scelta era di fatto obbligata: revocare il progetto e salvare il MoVimento. Il resto è stucchevole melina. Difficile infatti credere che gli eletti pentastellati, sindaco Raggi in testa, non sappiano o sottovalutino la portata di una revoca di un progetto approvato dall'Assemblea capitolina appena un...

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Commenti

  • fabio

    turchetti

    12:12, 23 Febbraio 2017

    foto?

    come mai la "X" rossa è solo sullo stadio? Le torri ce le fanno fare?

    Rispondi

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