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CAOS A CINQUE STELLE

Berdini fuori dalla giunta Raggi. Ma senza fretta

Raggi furiosa con l’assessore, ma senza un sostituto non può cacciarlo. Crolla un’altra bugia di Paolo: nessun grillino gli presentò il giornalista. Oggi riunione M5s: "Serve un momento di riflessione"

Berdini fuori dalla giunta Raggi. Ma senza fretta

Nelle redazioni si sta predisponendo il coccodrillo politico di Paolo Berdini, ormai quasi ex assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici della Giunta Raggi: le possibilità che rimanga ancora a lungo nella compagine governativa romana sono ridotte al lumicino e ci si attrezza per tracciarne il ritratto e tenerlo pronto non appena da Palazzo Senatorio giungerà la notizia della sua sostituzione.

Il destino politico di Berdini - uomo forte della Giunta, l'unico con una reale visione della città e l'unico vero tecnico in grado di muoversi in un campo così minato come il Campidoglio e, per di più, sulla materia forse più difficile, complessa e importante come l’Urbanistica - si è, alla fine, intrecciato indissolubilmente con la vicenda dello Stadio della Roma di Tor di Valle. Alcune ricostruzioni da dietro le quinte indicano proprio nelle difficoltà più recenti incontrate da Berdini nell'imporre il suo punto di vista nelle trattative sul dossier Stadio, la ragione delle dichiarazioni rese a La Stampa. In sostanza, argomentano alcuni consiglieri non fra quelli vicini a Berdini e alle sue posizioni, l'idea è che Berdini stesse...

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  • moratti

    carlo

    13:01, 13 Febbraio 2017

    Ver-genia ci ha stufato!

    Non è Berdini che deve dimettersi, ma Vir-genia sindaca di una incapacità pari solo alla sua arroganza, si è venduta per il cemento di un secondo stadio inutile, vedendosi alle strette... è la pazienza dei romani che ha un limite (e non la sua come ha dichiarato oggi), e lo ha già superato, con una capitale in avvitameto e caduta libera da 8 mesi in cui grazie alla Raggi c'è stato un continuo valzer di dimissioni, scandali, da Muraro a Marra, a Romeo, alle polizze, mentre lei prende ordini da Grillo in cambio dell'indecente muro difensivo dei M5stAlle (uniti contro la libertà di stampa, e guai a chi la tocca!)...uno schifo, in un paese civile si sarebbe già dovuta dimettere, ormai è fin troppo evidente che il problema di tutti i problemi capitolini oggi è proprio lei : (((

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