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IL SISMA IN CENTRO ITALIA

Crepe dopo il terremoto, chiude il liceo Caravillani

Crepe dopo il terremoto, chiude il liceo Caravillani

Il liceo artistico Caravillani in piazza Risorgimento a Roma chiude per problemi strutturali. A provocarli la scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che, lo scorso 30 ottobre, ha colpito il Centro Italia. Nelle aule, dopo il sisma, sono spuntate crepe nelle pareti e persino distacchi nei pavimenti. Una situazione che ha spinto i tecnici dell'ufficio edilizia scolastica della Città Metropolitana a dichiarare l'inagibilità della struttura.

Da domani le classi saranno interdette e i 600 studenti del Caravillani, almeno fino a Natale, saranno ospitati dal liceo Classico Mamiani in orario pomeridiano: dalle 13.30 alle 18. La preside del Mamiani, Tiziana Sallusti, che è a capo anche del liceo Artistico, assicura che l'anno scolastico proseguirà regolarmente: "Comprendo il disagio per le famiglie ma si tratta solo di pochi giorni".

Ma c'è anche un altro nodo da sciogliere. Il liceo è infatti seggio elettorale per il referendum Costituzionale di domenica. Ora l'ufficio elettorale di Roma Capitale dovrà individuare in tempi record una sede alternativa.

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  • mauro

    mattetti

    16:04, 01 Dicembre 2016

    APPUNTO, DOPO IL TERREMOTO DEL 30 OTTOBRE.....

    E che ci volevano trenta giorni, per stabilire, se le crepe venute fuori, dopo il terremoto del 30 OTTOBRE, in una scuola come questa, a Piazza Risorgimento, fossero pericolose? E se nel frattempo, nel mese di novembre scorso, fosse accaduta una tragedia? Questo ci fa comprendere, che razza di presidi, capi, istitutori e governanti abbiamo! Povera Italia! Povera Scuola! Povera Roma!

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