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Raggi a Palazzo Chigi: "Sul salario c'è soluzione" Ma i sindacati annunciano lo sciopero

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio De Vincenti incontra la sindaca: "Sulla questione decide il Comune"

Roma Raggi a Palazzo Chigi: Sul salario c'è soluzione Ma i sindacati annunciano lo sciopero

Virginia Raggi

Piano di rientro e bilancio del Comune di Roma saranno al centro del tavolo interistituzionale che, come annunciato in una nota di Palazzo Chigi diffusa al termine dell'incontro tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e la sindaca Virginia Raggi "si riunirà a breve per il monitoraggio sul primo semestre 2016". "La prima cittadina della Capitale e i suoi più stretti collaboratori hanno per prima cosa esposto la problematica del salario accessorio dei dipendenti comunali e le misure che l'Amministrazione intende adottare con riferimento al recupero delle somme pregresse e alla gestione attuale del tema - spiega l'esecutivo - Il sottosegretario ha ricordato che la questione rientra strettamente nell'autonomia decisionale e nella responsabilità dell'Amministrazione comunale". "La delegazione capitolina ha quindi illustrato le problematiche connesse alla gestione corrente del bilancio e al Piano triennale per la riduzione del disavanzo del Comune di Roma previsto dalla legge - prosegue Palazzo Chigi - L'Esecutivo ha invitato il Comune ad una verifica nella sede deputata ad affrontare tale problema che è il tavolo interistituzionale previsto dalla medesima legge e che già opera per monitorare l'attuazione del Piano di rientro. Il tavolo si riunirà a breve per il monitoraggio sul primo semestre 2016".

Da domani intanto si inizieranno a raccogliere le adesioni dei dipendenti capitolini al ricorso per il recupero del salario accessorio non erogato, con un'azione legale promossa da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Roma e Lazio. Le quote di produttività riferite al 2015, sospese dal prefetto Tronca e che la Sindaca Raggi ad oggi non ha ancora sbloccato, erano previste dal già magro atto unilaterale dell'ex sindaco Marino. "Per evitare il maxi contenzioso ci aspettiamo un intervento immediato che porti allo sblocco delle somme inspiegabilmente non versate dall'amministrazione capitolina. I lavoratori del Comune vivono il paradosso di subire un contratto unilaterale che per giunta non viene rispettato, con un doppio taglio alle buste paga. Il tempo delle promesse è finito, le lavoratrici e i lavoratori aspettano risposte concrete dall'amministrazione e dal Governo, che continua a non investire sul lavoro pubblico, come dimostra l'ultima legge di stabilità. Senza atti concreti - concludono i segretari generali Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini - insieme all'azione legale partirà la mobilitazione, senza escludere lo sciopero generale per difendere la dignità e il salario dei lavoratori".

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