cerca

Viveva nel tugurio con i suoi gatti Marisa bruciata da un corto circuito

E’ morta carbonizzata nel tugurio dove viveva. Bruciata, forse nel sonno, a causa di un corto circuito partito da un cavo di collegamento della corrente elettrica accanto al suo giaciglio da cui...

E’ morta carbonizzata nel tugurio dove viveva. Bruciata, forse nel sonno, a causa di un corto circuito partito da un cavo di collegamento della corrente elettrica accanto al suo giaciglio da cui partivano i fili dei vari elettrodomestici. A trovare il corpo di Marisa Agostini, 71enne di Roma, è stato il fratello che, preoccupato per il telefono che squillava da ore senza risposta, mercoledì sera alle 22,30 si è precipitato nella casupola al civico 2 di via Monte Lungo, a Castel Nuovo di Porto. Immediata la chiamata ai carabinieri, corsi sul posto insieme al medico legale. Pochi i dubbi sull’accidentalità della tragedia, sebbene i militari della compagnia di Bracciano stiano indagando senza escludere nessuna pista. La donna, conosciuta nella zona, viveva circondata da gatti e in condizioni igieniche precarie. Non è escluso che la donna, possa aver sovraccaricato la fonte di corrente con una stufetta. Nessuna traccia di liquido infiammabile.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro

Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie
Isola dei Famosi hot, la Marcuzzi si lancia su De Martino e resta nuda
Raikkonen spezza una gamba al meccanico della Ferrari

Opinioni