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Piazza di Spagna, riapre la Scalinata

La Raggi fischiata durante il suo intervento prima dello spettacolo d’inaugurazione

La Scalinata di Trinità dei Monti è tornata al suo antico splendore. Dopo dieci mesi di restauri da oggi sarà riaperta al pubblico. Senza cancelli nè limitazioni orarie. Ma con più vigili urbani per evitare i bivacchi. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, perché ora che i gradini sono di nuovo bianchi si teme che nel giro di una settimana tornino sporchi come prima, la sindaca Virginia Raggi è chiara: «La Scalinata tornerà pienamente fruibile». Ma poi aggiunge: «Un’ordinanza ad hoc prevede la presenza costante di vigili urbani sulla Scalinata perché l’utilizzo della stessa non sia «distorto». Sulla scala quindi non si beve, non si mangia, non si spengono le sigarette. Fioccheranno multe per chi non si adegua alle nuove regole. Come sarà realizzato questo massiccio controllo, è poi da vedere. Perché per arginare le orde di romani e turisti che stazionano per ore sui gradini di travertino, probabilmente servirà un esercito di vigili. È ottimista l’assessore capitolino ai Beni culturali, Luca Bergamo: «Sino ad oggi a Roma abbiamo avuto un turismo basato sul consumo di massa veloce. I turisti hanno un rapporto con la Scalinata "passivo", non si rendono conto del grande valore dei gradini sui quali siedono. Noi dobbiamo invertire questa tendenza. Sarebbe auspicabile che si creasse un gruppo di cittadini volontari, potremmo chiamarli gli "Amici della Scala", che ci aiutino a far comprendere il valore della Scalinata». Dice, Bergamo, che è previsto il monitoraggio regolare dello stato di conservazione «perché intervenire subito limita i danni». Comunque la Scalinata, di fatto, rimarrà chiusa al pubblico la notte durante gli interventi di pulizia dell’Ama «a fondo e ogni giorno». I lavori, che hanno visto impiegate 82 persone, tra restauratori, tecnici, funzionari e operai, sono stati pagati interamente dalla maison Bulgari da sempre legata alla città di Roma (la boutique di alta gioielleria ancora oggi si trova in via Condotti). Il restauro è costato 1,5 milioni di euro. «L’arte di Bulgari - ha detto l’amministratore delegato Jean Christophe Babin - da 132 anni si ispira molto all’arte e all’architettura romana. Oggi, con questo restauro, restituiamo alla città che ci ha reso famosi nel mondo una parte di quello che abbiamo ricevuto». Babin ha poi annunciato che presto Bulgari sponsorizzerà il restyling di altri monumenti capitolini. E ieri sera, una mongolfiera si è alzata in volo per svelare il nuovo volto della Scalinata. Giochi di luce, uno spettacolo di danza e poi il concerto dell’orchestra di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano. Musiche di Rossini, Mozart e Bizet. Tanti ospiti vip, tra i quali Carolina Crescentini, Valentina Lodovini e il premio Oscar Dante Ferretti con la moglie. Nell’area vip via i giornalisti per far posto a trenta cittadini romani, due per ogni Municipio, e dieci detenute del carcere femminile di Rebibbia che si sono distinte per aver partecipato in forma gratuita a progetti socialmente utili. Una disposizione fortemente voluta dalla sindaca Raggi, che a sorpresa è stata ripetutamente fischiata durante il suo intervento dai romani, che affollavano via Condotti.

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