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Il vero degrado sono i vu cumprà e gli abusivi

di Gianni Alemanno Egregio Direttore, vorrei mettervi in guardia da un pericoloso equivoco sul tema del commercio ambulante. L'applicazione della Direttiva Bolkestein a questo settore non ha nulla...

Egregio Direttore,

vorrei mettervi in guardia da un pericoloso equivoco sul tema del commercio ambulante. L'applicazione della Direttiva Bolkestein a questo settore non ha nulla a che fare con il decoro della nostra città. È vero che nel centro storico e in molte zone commerciali di Roma assistiamo all'invasione di tovaglie per terra e bancarelle che creano un problema di decoro sulle nostre strade. Ma la vera distinzione da fare è quella tra gli ambulanti regolari e gli abusivi senza nessuna licenza: il degrado delle nostre strade è da attribuire a vucumprà, immigrati e disperati vari che vendono merci contraffatte nella più completa illegalità. Contro costoro il Comune di Roma non è mai riuscito a fare una vera azione di contrasto, sia perché i Vigili urbani da soli non bastano (ci vorrebbero squadre miste con Poliziotti e Carabinieri che le Prefetture raramente concedono), sia perché quando si fa sul serio il buonismo sinistrorso insorge subito contro «la persecuzione degli immigrati». Nasce così il paradosso di un'azione repressiva durissima contro imprese che hanno permessi e pagano le tasse, mentre ci si arrende di fronte all'illegalità assoluta degli abusivi. Questo sta trasformando la nostra città in una giungla, dando una mazzata definitiva a tutto il piccolo e medio commercio regolare, ambulante o in sede fissa.

Perché ostinarsi a criminalizzare le 12.000 famiglie che a Roma praticano il commercio ambulante o i bar e ristoranti che hanno occupazioni di suolo pubblico regolari? Quando le strade vengono liberate dalle attività di imprese autorizzate, al loro posto arrivano abusivi di ogni genere che provocano il vero degrado. Invocare l'applicazione della Direttiva Bolkestein sugli ambulanti è l'ultimo stadio di questa follia. Solo l'Italia ha applicato questa Direttiva europea anche al commercio ambulante. Il che significa che quando saranno fatte le gare per riassegnare queste postazioni, saranno buttate sul lastrico 12.000 famiglie che da sempre vivono di questa attività, mentre altrettanti nuovi venuti, immigrati e/o schiavi della criminalità organizzata, potranno prendere il loro posto. A settembre a Roma è prevista una grande manifestazione nazionale degli ambulanti contro la Direttiva Bolkestein, ci auguriamo di vedere con loro il Sindaco Raggi con tanto di fascia tricolore. In ogni caso chi, come noi di Destra, è sempre stato schierato dalla parte delle piccole imprese non può non lottare contro le Direttive dei burocrati di Bruxelles.

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