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04/01/2015 06:04

ASSENTI DI CAPODANNO

Ecco chi non ha risposto alla chiamata

Solo due agenti per ogni Gruppo hanno disertato pur essendo reperibili a San Silvestro

D__WEB

Scende da 835 a 44 il numero dei sospetti «sabotatori» di Capodanno, gli agenti di Polizia Locale che avrebbero marcato visita in extremis, indispettiti dall’improvviso «serrate le fila» ordinato dal Comandante Raffaele Clemente il giorno precedente alla notte di San Silvestro. "Sospetti", perché, da quanto dichiarato ieri dallo stesso capo dei vigili, tante sarebbero le "anomalie" finite sotto la lente della commissione d’indagine affidata alla vice comandante Raffaella Modafferi. Posizioni, dunque, tutte da verificare. Un numero che, ad oggi, ridimensiona di quasi 20 volte l’allarme assenteismo lanciato dal Comandante e dal sindaco Ignazio Marino, dal premier Matteo Renzi e dal ministro Marianna Madia. Parliamo per lo più di certificati medici e alcune mancate risposte alla reperibilità ordinata nel pomeriggio del 31 dicembre, a festeggiamenti quasi iniziati.

 

DUE FANNULLONI PER GRUPPO

I 44 "sospettati", tra l’altro, vanno distribuiti sui 23 gruppi presenti nel Corpo. In pratica una media di 2 vigili per ogni Gruppo, sui 1000 in turno ordinario per tutto il giorno del 31 dicembre e sui circa 6000 presenti nell’intero Corpo. In questo contesto, in 5 sarebbero stati attenzionati ad esempio nel Gssu, Gruppo speciale sicurezza urbana, che di solito si occupano di abusivismo commerciale e non di viabilità. Poi ci sono 4 segnalati al VII Cinecittà, mentre in molte altre municipalità nessuno è finito nella black-list della Modafferi: il I Trevi, il II Sapienza, l’XI Marconi e il XV Cassia.

 

IL COMANDO SAPEVA

Ma cosa è accaduto davvero fra il 30 e il 31 dicembre? Il Comando sapeva da giorni che nessun agente, per protesta, aveva aderito al "modulo di Capodanno", l’elenco che assegnava 700 posti volontari al turno di straordinario durante la notte di San Silvestro, visto che c’era tempo per iscriversi fino al 23 dicembre. Dunque, anche ottenendo il differimento dell’Assemblea sindacale di mezzanotte, difficilmente si sarebbe potuto contare su più di 500 vigili, 250 per i due turni ordinari (alla fine, la notte di Capodanno avrebbero lavorato in 470, appena 30 in meno rispetto al numero che già si conosceva da una settimana). Tanto che in più di 4000 erano in ferie concordate. Poi, però, deve essere accaduto qualcosa, e quelle 500 unità devono essere sembrate troppo poche. Così, nella giornata del 30, Clemente impartisce con poche ore di preavviso l’ordine di spostare la maggior parte dei turni diurni del 31 e dell’1 verso le due fasce orarie notturne, posticipando la prima dalle 19 alle 24 e anticipando l’altra da mezzanotte alle 7 del mattino. Le poche risposte affermative hanno mandato nel panico il Comando, che nel pomeriggio del 31 ha deciso di ricorrere all’istituto della reperibilità, che da tempo non veniva utilizzato e che riguarda circa 30 agenti a gruppo. Solo che in molti non hanno risposto né alle telefonate né agli sms giunti fra le 17 e le 20. Nella foga, tra l’altro, è stato utilizzato un elenco vecchio, con sms inviati persino a «pizzardoni» in pensione, defunti, o addirittura sospesi dal servizio, come Claudia Macrì, l’agente accusata nel 2013 di aver rubato borse sequestrate durante un’operazione antiabusivismo.

 

MA SERVIVANO TUTTI QUEI VIGILI?

Resta una domanda da porsi: se davvero fossero stati indispensabili oltre 1000 vigili in strada, perché l’allarme non è scattato il 24 dicembre, quando Clemente si è visto recapitare il modulo degli straordinari completamente vuoto? «Forse perché tutti quei vigili non servivano realmente - avanza il sospetto Gabriele Di Bella (Fiadel) - o forse perché all’ultimo momento qualcuno ha ordinato a Clemente di riempire Roma di vigili. Con Rutelli, Veltroni e Alemanno, quando c’erano molte più manifestazioni di piazza, furono impiegate al massimo 700 unità. Non dimentichiamoci che Ignazio Marino è colui che appena arrivato ha piazzato 300 vigili in 5 piazze di Roma, con enorme sperpero di soldi». Considerazione a cui va aggiunto un dato: a Capodanno, in piazza, ci sarebbero stati 60mila romani, non 600mila come dichiarato dal Campidoglio.

Vincenzo Bisbiglia

Ancora stiamo a parlare dei vigili? 6000 e piu' ma dove sono sto facendo una ricerca di mercato.......non trovo un vigile neanche a pagarlo oro, magari vedi una punto con quattro pizzardoni che stanno a fumare e con il telefonino in mano, forse non sapete che a parigi un vigile sul motorino peugeot con tanto di borsone per contenere i documenti per le multe, da noi sembrano tanti manichini elegantinii in macchina altrimenti prendono freddo, vanno cacciati tutti e denunciati.
Postato da osvaldo il 26/01/2015 17:35
C'è chi vuole sostituire il salario accessorio degli agenti della Polizia locale con l'aumento delle contravvenzioni (maggiori multe ai cittadini) spacciandola per produttività. Noi ci opponiamo. Lo sanno i cittadini romani ? Per noi la produttività, in regime di autonomia impositiva, migliora con l'aumento della velocità commerciale su di un territorio articolato come quello del comune di roma e non con l'aumento delle limitazioni e delle contravenzioni.
Postato da antonio marra il 05/01/2015 08:27
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